Domenica, 21 Aprile 2019

B Business

Addio tariffe a 28 giorni, ma le novità non finiscono qui

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Allo studio dell'Autorità sulle Telecomunicazioni AGCOM un rimborso da 10 euro a linea fissa. Intanto però è definitivo l’abbandono alle offerte 28 giorni, per telefono e tv. Dal divieto esclusi i servizi di luce e gas che si pagano ancora a consumo.

Sull’addio alle tariffe 28 giorni su telefonia (fissa e mobile) e tv ora la partita è chiusa, salvo i tempi tecnici per la conversione della legge di bilancio. Restano esclusi solo i servizi luce e gas dall’obbligo a fare tariffe mensili. L'AGCOM aveva già vietato il mese "corto" per la telefonica fissa, non su quella mobile, ma la posizione intransigente degli operatori ha spinto Governo e Parlamento a una linea molto più dura. Anche in termini di sanzioni.

Si parla solo per le utenze fisse di una perdita di fatturato nell'ordine del miliardo di euro, cui andranno ad aggiungersi i clienti mobili e le sanzioni che verranno comminate dall'AGCOM. Su questo non c'è ancora chiarezza, ma sicuramente gli operatori telefonici e televisivi dovranno adeguarsi entro 120 giorni dalla pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale. Ulteriore obbligo introdotto riguarda la comunicazione chiara della fornitura dei servizi internet in fibra ottica, che non potrà più essere equiparata al tradizionale ultimo miglio in rame. Ma non finisce qui, ci sono altre importanti novità nel settore del telemarketing telefonico.

A breve i call center di assistenza telefonica infatti saranno obbligati a rendersi ricontattabili, allo stesso numero, dai clienti. Un servizio sicuramente utile per chi si è abituato a passare ore e ore nel tentativo di risolvere qualche problema con operatori sempre diversi e spesso impreparati alla gestione di esigenze complesse. Inoltre, le campagna di telemarketing potranno avvenire solo da numeri con due prefissi nazionali che identificheranno le chiamate in entrate. Una tutela in più per i consumatori che sapranno di rispondere a un centralino e non a un conoscente o vicino di casa.

Da ultimo verrà rafforzato il Registro delle Opposizioni che verrà per tutti i fornitori di servizi, salvo quelli con cui il consumatore ha già un contratto attivo che avranno la possibilità di contattare il proprio cliente per proporre promozioni e offerte. Luci e ombre, ma sicuramente più luci in vista della prossima liberalizzazione del mercato dell'energia che vedrà gli italiani sommersi da una nuova marea di offerte e promozioni commerciali.