Martedì, 29 Settembre 2020

Pd e Leu vogliono 400.000 per celebrare il Pci

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La questione è ancora terribilmente calda. Anche perché in tempo di vacche magre e di nuove tasse (plastica, bibite, contanti, eccetera), spendere 400.000 euro per celebrare la fondazione del Partito comunista italiano ha fatto storcere il naso a tanti. Soldi che un emendamento dei senatori di Leu e Pd Vasco Errani, Francesco Verducci e Daniele Manca vorrebbe togliere al fondo per le leggi del Parlamento per destinarli al Comune ultrarosso di Livorno.  E qualcuno ricorda (come fece Arrigo Petacco in un libro) che tra i fondatori del PCI ci fu anche Nicola Bombacci, poi strenuo sostenitore del fascismo fucilato a Congo e "appeso" in piazzale Loreto.

"Mentre il Governo si inventa tasse di ogni tipo, la maggioranza che lo sostiene decide di spendere 400mila euro in due anni per festeggiare il centesimo anniversario della fondazione del Partito comunista italiano -punta il dito il senatore modenese Stefano Corti - Solo oggi, su protesta della Lega, l'emendamento alla Manovra, firmato dai parlamentari emiliani Daniele Manca, ex sindaco di Imola, Vasco Errani, ex presidente della Regione Emilia Romagna, e dal loro collega marchigiano Francesco Verducci, è stato accantonato. Questa è ancor oggi la fotografia della sinistra che governa la nostra Regione, a meno che Errani e compagnia non stiano pensando di omaggiare con qualche anno di ritardo la figura di Nicola Bombacci, proprio uno dei fondatori del Pci nel 1921 insieme a Gramsci, ma che, per usare le sue parole 'si accorse dell'inganno', e partecipò alla Repubblica di Salò al fianco di Mussolini e per questo venne fucilato dai partigiani. Allora, cari compagni, nei 400mila euro che pensate di spendere per ricordare la fondazione del Pci legato a doppio filo per decenni al totalitarismo staliniano, vi ricorderete del fondatore Bombacci?".