Venerdì, 05 Marzo 2021

Frida Kahlo, oltre il mito

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Milano. Al  MUDEC -Museo delle Culture di Milano- va in scena sino al 3 giugno la mostra-evento che tutti gli appassionati stavano aspettando: “Frida Kahlo. Oltre il mito”.  Un progetto espositivo frutto di sei anni di studi e ricerche che si propone di delineare una nuova chiave di lettura attorno alla figura dell’artista messicana più famosa e acclamata al mondo. 

Quale sia il motivo che ci porta oggi, in Italia, ad aspettare con ansia la mostra di una pittrice messicana nata più di 100 anni fa, che impegnò tutta la sua tormenta vita a dipingere se stessa e il suo Paese in cerca d’identità, è difficile dirlo. Si tratta di quella speciale alchimia che sanno creare solo le esistenze eccezionali. Il filo conduttore dell’esposizione delinea una figura “oltre il mito”. Donna appassionata, controcorrente e dalla personalità distintiva, artista dalle forti emozioni, abile nelle tecniche più svariate, rivoluzionaria nello stile e nei contenuti.

Si tratta di un progetto espositivo che vanta registrazione di inediti e sorprendenti materiali d’archivio ed elude da ricostruzioni forzate, interpretazioni sistematiche o letture biografiche eccessivamente “anedottiche”. 

Al MUDEC incontriamo una Frida Kahlo ritrovata nella sua interezza, verità ed originalità, ancora più espressiva ed emozionante, distinta da una personalità dirompente.

La mostra riunisce, in un’unica sede espositiva per la prima volta in Italia, tutte le opere - più di cento tra dipinti, disegni e fotografie - provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo, e con la partecipazione di autorevoli musei internazionali che presteranno alcuni dei capolavori dell’artista messicana mai visti nel nostro Paese. Complice il meticoloso lavoro di Diego Sileo, che cura la mostra e che è stato l’unico studioso europeo che ha visionato l’archivio recentemente scoperto a casa Azul, dove Frida ha a vissuto con Rivera, a Milano arrivano un centinaio di opere, fotografie, documenti e dipinti .

L’ambizione del progetto è quella di andare oltre la visione semplicistica della relazione tra la vita e l’opera di Frida Kahlo dimostrando che, per un’analisi approfondita ed autentica della sua poetica, è necessario spingersi al di là di stereotipi e miti consolidati.

Fino ad oggi la maggior parte delle mostre su Frida Kahlo si sono limitate ad analizzare, con una certa morbosità, i suoi oscuri traumi familiari, la sua tormentata relazione con Diego Rivera, il suo desiderio frustrato di essere madre e la sua tragica lotta contro la malattia. “L’opera si è vista quindi radicalmente rimpiazzata dalla vita e l’artista irrimediabilmente ingoiata dal mito”, afferma Sileo.

Un progetto espositivo quindi, per svelare a noi, grandi estimatori di Frida “donna rivoluzionaria”, quanto il suo valore artistico sia importante a prescindere dalla sua umana esistenza.

 INFO UTILI: SEDE ESPOSITIVA e DATE MUDEC – Museo delle Culture di Milano (Via Tortona, 56) Dal 1 febbraio al 3 giugno 2018. ORARI Lun 14.30 ‐19.30 [Lunedì mattina aperto dalle 10.00 alle 14.30 SOLO per gruppi e scuole su prenotazione con ingresso ogni 15 minuti] | Mar, Mer, Ven 09.30 ‐ 19.30 | Gio, Sab 9.30‐22.30 | Dom 9.30 – 20.30 Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

BIGLIETTI Intero € 13,00 | Ridotto € 11,00 Per informazioni e prenotazioni: www.ticket24ore.it | Tel. +39 0254917 | mudec.it | FB: /mudec.museodelleculture |